22:57:29 25 giugno 2017
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Casa delle Genti 2017

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 SETTORE e Area di Intervento:
A12 – Disagio Adulti

OBIETTIVI DEL PROGETTO

OBIETTIVO GENERALE
Il progetto intende promuovere una cultura d’accoglienza passando attraverso azioni di sostegno ai soggetti disagiati, in condizione di vulnerabilità socio-economica ed abitativa, intervenendo sui bisogni primari e, soprattutto, lavorando in rete con Enti ed Istituzioni al fine di accompagnare e sostenere i diversi percorsi di integrazione.
I volontari del SCN supporteranno le azioni programmate collaborando, a vari livelli con lo staff già impegnato nelle diverse progettualità.
Risultato atteso: miglioramento delle condizioni di vita e del livello di integrazione ed inclusione sociale dei beneficiari delle misure di accoglienza, sostegno ed accompagnamento.
In coerenza col raggiungimento del presente obiettivo si verificherà l’andamento dei seguenti indicatori, rispondenti a criteri di specificità, misurabilità, accessibilità, rilevanza e pianificabilità temporale:
– n. di ospiti che hanno accesso ai servizi attivati;
– n. di singoli cittadini e di nuclei familiari che hanno raggiunto un buon livello di integrazione socio-economico ed abitativo.

OBIETTIVI SPECIFICI
Obiettivo 1: Miglioramento delle misure di prima accoglienza e assistenza di base (assistenza amministrativa e legale, accesso ai servizi sanitari e socio-assistenziali)
Risultati attesi:
– Attivazione di una rete di accoglienza in grado di prendersi cura del destinatario.
– Attivazione di percorsi individualizzati di presa in carico.
– Attivazione di counseling e assistenza psicologia dove necessario.
– Individuazione di misure/bandi per integrare l’offerta di accoglienza proposta
Obiettivo 2: Incremento e miglioramento dei servizi di assistenza finalizzati all’integrazione lavorativa e sociale degli utenti
Risultati attesi:
– Diminuzione dei tempi di permanenza nei Centri di accoglienza;
– Attivazione di tirocini formativi;
– Bilancio delle competenze e attivazione di percorsi di riqualificazione professionale;
Obiettivo 3: Sensibilizzazione, informazione e promozione sul territorio di una cultura
dell’accoglienza e dell’inclusione.
Risultati attesi:
– Aumento presso la comunità d’accoglienza della sensibilità e dell’interesse per le tematiche connesse alle nuove povertà;
– Realizzazione di interventi di rete diretti alla sensibilizzazione della cittadinanza.
– Maggiore coinvolgimento e più attiva partecipazione dei beneficiari alle attività culturali, sociali, di aggregazione proposte sul territorio da enti pubblici ed associazioni.
– Sviluppate nuove progettualità di rete.

ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI:
L’attività dei volontari si svolgerà in maniera autonoma ed auto-gestita con il supporto degli Operatori Locali.
In ordine al raggiungimento degli obiettivi sono state individuate una serie di attività in cui saranno impegnati i volontari:
1) attività informativa:
ascolto;
– valutazione della richiesta;
2) attività di comunicazione on-line:
– lettura delle e-mail;
– valutazione del contenuto;
– risposta, se di competenza, o inoltro al referente;
– registrazione del contatto;
3) attività al front office comunicazione
4) registrazione degli utenti
5) comunicazione delle presenze alle autorità competenti
6) assistenza agli ospiti
7) attività legate alla gestione del centro (ad es. approvvigionamenti, logistica)
8) vigilanza
Con queste attività sarà possibile garantire l’operatività delle attività di informazione e allo stesso tempo avviare una serie di procedure che andranno ad implementare anche le altre attività.
9) creare un archivio degli ospiti
10) creare, aggiornare e gestire un data base per la raccolta delle informazioni
11) redazione di un questionario da sottoporre all’utenza e attività legate all’elaborazioni dei dati raccolti;
12) indagini statistiche sul territorio
13) attivare uno sportello di informazione sulle tematiche relative al mondo del lavoro

Con queste attività si vuole reperire il maggior numero di informazioni relative all’utenza non solo per avere una mappatura dei bisogni ma soprattutto per poter avviare, ove necessario, delle procedure di coinvolgimento di realtà terze che possano intervenire e collaborare nella soluzione di particolari problematiche e per poter avviare un processo di integrazione economica e socio-lavorativa.
14) individuare gli enti pubblici e privati coinvolti nelle attività sociali sul territorio di
riferimento;
15) supportare la gestione dei contatti con gli Enti operanti nel territorio;
16) predisporre schede informative sulle attività degli enti e sui servizi erogati;
16) predisporre dossier per un veloce reperimento delle informazioni in evidenza;
17) data-entry per catalogare ed archiviare tutti i contatti sviluppati;
18) studio del contesto normativo ed istituzionale, rilevazione delle fonti normative e realizzazione di apposite schede informative;
19) valutare i dati in relazione alla pianificazione delle fonti integrative necessarie;
20) pianificare la divulgazione delle informazioni raccolte ed elaborate, nonché della
facilitazione all’accesso alle stesse da parte degli utenti che ne facciano richiesta;
21) predisposizione di supporti informativi (brochure, volantini, depliant, ecc.);
Queste ultime attività sono dirette al potenziamento dei canali informativi: in questo modo viene garantita agli utenti la possibilità di avere notizie dei servizi e delle modalità di accesso agli stessi; l’attività di rete poi, andrà ad integrare e potenziare l’attività del centro intervenendo sulla persona e orientandola ad un percorso di integrazione con la comunità circostante.
22) analisi dei bandi a livello nazionale ed europeo sul tema del disagio adulto
22) elaborazione di uno scadenzario con i bandi di interesse
23) studio di progetti precedentemente approvati e schedatura delle migliori prassi
24) mappatura dei possibili partner

CRITERI DI SELEZIONE:

CONVOCAZIONE
La convocazione avviene attraverso il sito internet dell’ente con pagina dedicata contenente il calendario dei colloqui nonché il materiale utile per gli stessi (bando integrale; progetto; procedure selettive, etc.);

SELEZIONE
Controllo e verifica formale dei documenti;
Esame delle domande e valutazione dei titoli con le modalità di seguito indicate e con i seguenti criteri di selezione che valorizzano in generale:
– le esperienze di volontariato;
– le esperienze di crescita formative
– le capacità relazionali;
– l’interesse del candidato.
Valutazione dei titoli massimo 50 punti
Precedenti esperienze di volontariato MAX 30 PUNTI
Titoli di studio, esperienze aggiuntive e altre conoscenze MAX 20 PUNTI
Precedenti esperienze massimo 30 punti
Periodo massimo valutabile per singola esperienza: 12 mesi.
MAX 12 PUNTI Precedenti esperienze presso il GUS
Coefficiente 1,00 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg.)
MAX 9 PUNTI Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o altri enti
Coefficiente 0,75 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)
MAX 6 PUNTI Precedenti esperienze presso il GUS in un settore diverso
Coefficiente 0,50 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg.)
MAX 3 PUNTI Precedenti esperienze in altro settore c/o altri enti
Coefficiente 0,25 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)
Titolo di studio massimo 8 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
Laurea (vecchio ordinamento oppure 3+2) 8 PUNTI
Laurea triennale 7 PUNTI
Diploma scuola superiore 6 PUNTI
Frequenza scuola media Superiore FINO A 4 PUNTI (1 PUNTO PER OGNI ANNO CONCLUSO)
Titoli professionali massimo 4 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
I titoli professionali sono quelli rilasciati da Enti pubblici o Enti di formazione professionale accreditati
Titolo completo 4 PUNTI
Non terminato 2 PUNTI
Esperienze aggiuntive a quelle valutate massimo 4 punti
(per esempio: stage lavorativo, animatore di villaggi turistici, attività di assistenza ai bambini durante il periodo estivo, etc.)
Di durata superiore a 12 mesi 2 PUNTI
Di durata inferiore a 12 mesi 1 PUNTI
Altre conoscenze massimo 4 punti (si valuta 1 punto per ogni titolo, sino ad un massimo di 4) – per esempio: specializzazioni universitarie, master, conoscenza di una lingua straniera, informatica, musica, teatro, pittura, ecc…).
Attestati o autocertificati 1 PUNTO
I candidati effettueranno, secondo apposito calendario pubblicato sul sito web del GUS, un colloquio approfondito su: Servizio Civile, progetto, terzo settore, conoscenza del Gus e biografia personale (con particolare riguardo alle motivazioni e alle precedenti esperienze di volontariato e lavorative nel settore specifico del progetto e non), al fine di avere un quadro completo e complessivo del profilo del candidato, delle sue potenzialità, delle sue qualità e delle sua attitudini, oltre ad una breve autopresentazione da parte del candidato.

COLLOQUIO MAX 60 PUNTI
Il colloquio consiste in una serie di domande aperte, sul modello dell’intervista valutativa, che forniscono elementi per la compilazione di 10 cluster, ognuno con punteggio da 0 a 60, così come previsto dal sistema generale di Selezione dell’UNSC.
La somma di tutti i punteggi assegnati al set di cluster diviso il numero di cluster dà come esito il punteggio finale del colloquio.
L’idoneità a partecipare al progetto di servizio civile nazionale viene raggiunta con un minimo di 36 PUNTI al colloquio
La fase di selezione è costantemente verificata da un Garante nominato dal responsabile del Servizio Civile Nazionale;

REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE
Al termine delle selezioni si procederà alla pubblicazione on-line della graduatoria.

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
Numero ore di servizio settimanali:
30 ore
Giorni di servizio a settimana:
5 giorni
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
– Realizzazione (eventuale) delle attività previste dal progetto anche in giorni festivi e prefestivi, coerentemente con le necessità progettuali.
– Flessibilità oraria in caso di esigenze particolari.
– Disponibilità alla fruizione dei giorni di permesso previsti in concomitanza della chiusura della sede di servizio (chiusure estive e festive).
– Partecipazione a momenti di verifica e monitoraggio.
– Frequenza di corsi, di seminari e ogni altro momento di incontro e confronto utile ai fini del progetto e della formazione dei volontari coinvolti, anche nei giorni festivi, anche organizzati dagli enti partner del progetto.
– Eventuale realizzazione dei momenti di verifica anche al di fuori del territorio comunale o provinciale di realizzazione del progetto.
– Partecipazione a supporto di attività dell’Associazione e degli enti partner, anche in giorni prefestivi e festivi.
– Disponibilità ad effettuare il servizio al di fuori della sede entro il massimo di 30 gg previsti.
– Osservanza della riservatezza dell’ente e della privacy di tutte le figure coinvolte nella realizzazione del progetto.
– Disponibilità alla guida di automezzi e motoveicoli dell’ente.
– Disponibilità all’accompagnamento degli utenti del progetto con mezzi dell’ente e/o dei Partner
.Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Cultura media; buone conoscenze informatiche; buone capacità relazionali.
È titolo di maggior gradimento:
– diploma di scuola media superiore;
– pregressa esperienza nel settore specifico del progetto;
– pregressa esperienza presso organizzazioni di volontariato;
– buona conoscenza di una lingua straniera;
– spiccata disposizione alle relazioni interpersonali e di gruppo
– capacità relazionali e dialogiche
– studi universitari attinenti.

SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI:

 JESI 2 volontari
MACERATA 1 volontario
SAN BENEDETTO DEL TRONTO 1 volontarioa

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:
Durante l’espletamento del servizio, i volontari che parteciperanno alla realizzazione di
questo progetto acquisiranno le seguenti competenze utili alla propria crescita professionale:
• competenze tecniche (specifiche dell’esperienza vissuta nel progetto, acquisite in particolare attraverso il learning by doing accanto agli Olp e al personale professionale): segreteria, comunicazione on-line, front office, creare, aggiornare e gestire un database, redazione di un questionario, indagini statistiche sul territorio, gestione di uno sportello di informazione sulle tematiche relative al mondo del lavoro, studio del contesto normativo ed istituzionale, rilevazione delle fonti normative, predisposizione di supporti informativi (brochure, volantini, depliant, ecc.);
• competenze cognitive (funzionali ad una maggiore efficienza lavorativa e organizzativa): capacità di analisi, ampliamento delle conoscenze, capacità decisionale e di iniziativa nella soluzione dei problemi (problem solving);
• competenze sociali e di sviluppo (utili alla promozione dell’organizzazione che realizza il progetto ma anche di se stessi): capacità nella ricerca di relazioni sinergiche e propositive, creazione di reti di rapporti all’esterno, lavoro all’interno di un gruppo, capacità di mirare e mantenere gli obiettivi con una buona dose di creatività;
• competenze dinamiche (importanti per muoversi verso il miglioramento e l’accrescimento della propria professionalità): competitività come forza di stimolo al saper fare di più e meglio, gestione e valorizzazione del tempo di lavoro, ottimizzazione delle proprie risorse.

FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:
Contenuti della formazione
La formazione specifica avrà i seguenti contenuti:
Modulo obbligatorio di formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari nei progetti di servizio civile
1° modulo
– Elementi di legislazione sociale, i servizi sociali: organizzazione e tecniche;
– Cenni sulla normativa in favore delle fasce sociali deboli,
– Legislazione sulla privacy
2° modulo
– Elementi di psicologia,
– Pedagogia sociale,
– Processi e fenomeni della comunicazione interpersonale,
– Profilo sociale e psicologico dell’utenza
3° modulo
– Progettazione sociale
– Networking
– Orientamento ai servizi presenti sul territorio
4° modulo
– Tecniche di raccolta dati, creazione e gestione di data base; Tecniche per la redazione di questionari.
– Tecniche di comunicazione sociale e gestione ufficio stampa
– Utilizzo del linguaggio informatico

Durata della formazione:
80 ore

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