10:43:26 24 giugno 2017
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Girasole! Il progetto di Servizio Civile del GUS in Sri Lanka

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Girasoli

Cerchiamo 4 giovani tra i 18 e i 29 anni (non compiuti) per il nostro progetto di Servizio Civile all’estero in Sri Lanka dal titolo “Girasole!”.

“ALLEGATO 6”

Elementi essenziali del progetto

TITOLO DEL PROGETTO: GIRASOLE!

Settore e Area di Intervento: Settore F Estero AREA 11 EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE

Obiettivi del progetto

GIRASOLE è un progetto di educazione e promozione culturale che si svolge all’interno dello Human Solidarity Children Village e che in particolare si prefigge i seguenti obiettivi:
In particolare GIRASOLE attraverso il coinvolgimento attivo dei n. 4 volontari svilupperà azioni partecipate e di forte impatto con i beneficiari.

Attraverso l’obiettivo 1 verranno promossi percorsi di integrazione tra le ospiti del villaggio che saranno impegnate in attività ludico- ricreative finalizzate a migliorare la loro capacità di socializzazione nonchè saranno occasione per sviluppare percorsi di apprendimento non formale (vedi ad esempio i laboratori di manualità ed i corsi di lingua).

Il volontariato come risorsa è parte dell’obiettivo 2, che si prefigge di ricreare attenzione sul villaggio e riattivare quindi canali di promozione e reclutamento di volontari sia locali che internazionali. In questa prospettiva i n. 4 volontari SCN svilupperanno strategie di comunicazione/informazione dirette a promuovere le attività e le possibilità legate al progetto (es. blog, social media etc)

L’avvicinamento della cittadinanza al villaggio, così come indicato all’obiettivo 3, è condizione necessaria per far sì che una struttura di accoglienza come lo HSCV venga percepita dalla collettività per il suo forte valore sociale. Spesso i cittadini guardano con diffidenza verso strutture che accolgono soggetti vulnerabili, aprire le porte del villaggio a momenti di confronto e partecipazione è uno strumento per aiutare a rompere il silenzio e l’isolamento in cui spesso versano le vittime di abusi.

Pensare infine ad una sostenibilità del villaggio in termini sia sociali che economici (es. commercializzazione della cannella) è una sfida a cui operatori e volontari sono chiamati. Con il supporto dei vari attori coinvolti volontari SCN e dirigenti GUS e Oba MAMA elaboreranno delle strategie sia comunicative che di commercializzazione per dare sostenibilità economica al villaggio.

ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI

AZIONE 1: GIOCARE E CRESCERE

1.1. Pianificazione giochi e attività per ospiti fascia d’età 5-10:
– organizzazione di un calendario delle attività;
– individuazione spazio per i laboratori;
-individuazione materiale didattico;
– creazione dei gruppi di lavoro;
– realizzazione dei giochi attraverso tutorial;
– organizzazione di n. 2 laboratori di costruzione per i più piccoli;
– incontri periodici con gli operatori del villaggio per la pianificazione delle attività.

1.2. Pianificazione attività didattiche per ospiti 11-17, in particolare:
– supporto alle ospiti del villaggio che vorranno realizzare le attività con i più piccoli;
– organizzazione di n. 2 laboratori di manualità: reperimento materiale, creazione del gruppo;
– organizzazione di piccoli tornei di pallavolo;
– organizzazione di un corso tenuto dai volontari SCN di avvicinamento alla lingua e cultura italiana: preparazione del materiale didattico, organizzazione logistica.

1.3. Organizzazione momenti conviviali e di comunità tra ospiti e operatori:
– supporto agli operatori nella organizzazione di una cena al mese in cui operatori, ospiti e volontari SCN siano direttamente coinvolti nella preparazione delle pietanze;
– supporto organizzazione di una “gita fuori porta” (es visita ad una riserva naturale): contatti con agenzie di viaggio, prenotazione, supporto logistico.

AZIONE 2: VOLONTARI 2.0

2.1. Creazione di un blog tematico sul Volontariato gestito dai volontari in lingua inglese:

– supporto alla strutturazione grafica del blog;
– redazione dei contenuti;
– traduzione in inglese dei contenuti;
– redazione di una lista di contatti per la promozione del blog.

2.2. Creazione di una pagina facebook del progetto:

– supporto alla strutturazione grafica della pagina FB;
– redazione dei contenuti;
– traduzione in inglese dei contenuti;
– redazione di una lista di contatti per la promozione.

2.3. Ideazione di una campagna di reclutamento da lanciare sul sito dell’OBA MAMA e del GUS:

– supporto alla individuazione del target group;
– elaborazione un data base di possibili enti pubblici e privati interessati;
– mappatura delle organizzazioni che fanno ricorso al volontariato;
– mappatura dei canali di informazione presenti (giornali, TV etc);
– supporto alla ideazione della campagna.

AZIONE 3: DIRITTI E CITTADINANZA

3.1. Organizzazione di un evento “villaggio aperto”:

– supporto alla individuazione degli stakeholders interessati;
– creazione di un data base contati;
– supporto all’organizzazione di incontri con stakeholders: mailing, contatti telefonici;
– supporto all’organizzazione logistica degli stessi: individuazione struttura, etc;
– elaborazione materiale promozionale;
– supporto nella pianificazione di possibili iniziative da fare all’interno del Multi activity building;
– supporto alla campagna di informazione dell’attività proposta: mailing, telefonate;
– elaborazione brochure, flyer, inviti;
– promozione sui canali web 2,0;
– supporto all’organizzazione dell’attività proposta (es. Concerto, spettacolo di danze popolari etc).

3.2. organizzazione di un seminario informativo attraverso:

– supporto all’individuazione con OBA MAMA di possibili relatori da invitare;
– avvio contatti con relatori : mail telefono inviti;
– supporto all’organizzazione logistica del seminario: individuazione location, prenotazione sala e apparecchiature;
– supporto alla campagna di informazione e promozione legata all’evento: data base contatti, mailing, promozione via web, elaborazione materiale promozionale, promozione sui media locali.

AZIONE 4: COMPRIAMO SOLIDALE

4.1. Individuazione di canali di commercializzazione interni:

– mappatura sulla presenza di aziende per la commercializzazione di prodotti equo-solidali;
– contatti con le aziende interessate alla commercializzazione della cannella;
– organizzazione di incontri informativi.

4.2. Campagne per la commercializzazione della cannella in Italia ed in Sri Lanka:

– supporto alla elaborazione di un logo per la commercializzazione;
– realizzazione di packaching con materiale di riuso coinvolgendo anche le beneficiarie dello HSCV in collaborazione con esperto dell’ass. Les Friches;
– supporto alla elaborazione di una piccola campagna di marketing;
– elaborazione di materiale promozionale.

CRITERI DI SELEZIONE

CONVOCAZIONE
La convocazione avviene attraverso il sito internet dell’ente con pagina dedicata contenente il calendario dei colloqui nonché il materiale utile per gli stessi (bando integrale; progetto; procedure selettive, etc.) .

SELEZIONE
Controllo e verifica formale dei documenti.

Esame delle domande e valutazione dei titoli con le modalità di seguito indicate e con i seguenti criteri di selezione che valorizzano in generale:

  • le esperienze di volontariato;
  • le esperienze di crescita formative;
  • le capacità relazionali;
  • l’interesse del candidato.

Valutazione dei titoli massimo 50 punti

Precedenti esperienze di volontariato: MAX 30 PUNTI

Titoli di studio, esperienze aggiuntive e altre conoscenze:  MAX 20 PUNTI

Precedenti esperienze: massimo 30 punti
Periodo massimo valutabile per singola esperienza: 12 mesi.

MAX 12 PUNTI: Precedenti esperienze presso il GUS
Coefficiente 1,00 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg.)
MAX 9 PUNTI: Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o altri enti
Coefficiente 0,75 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)
MAX 6 PUNTI: Precedenti esperienze presso il GUS in un settore diverso
Coefficiente 0,50 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg.)
MAX 3 PUNTI: Precedenti esperienze in altro settore c/o altri enti
Coefficiente 0,25 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)

Titolo di studio: massimo 8 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
Laurea (vecchio ordinamento oppure 3+2): 8 PUNTI
Laurea triennale: 7 PUNTI
Diploma scuola superiore: 6 PUNTI
Frequenza scuola media superiore: FINO A 4 PUNTI (1 PUNTO PER OGNI ANNO CONCLUSO)

Titoli professionali: massimo 4 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
I titoli professionali sono quelli rilasciati da Enti pubblici o Enti di formazione professionale accreditati
Titolo completo: 4 PUNTI
Non terminato: 2 PUNTI

Esperienze aggiuntive a quelle valutate: massimo 4 punti
(per esempio: stage lavorativo, animatore di villaggi turistici, attività di assistenza ai bambini durante il periodo estivo, etc.).
Di durata superiore a 12 mesi: 2 PUNTI
Di durata inferiore a 12 mesi: 1 PUNTI

Altre conoscenze: massimo 4 punti (si valuta 1 punto per ogni titolo, sino ad un massimo di 4)
(per esempio: specializzazioni universitarie, master, conoscenza di una lingua straniera, informatica, musica, teatro, pittura, ecc…).

Attestati o autocertificati: 1 PUNTO

I candidati effettueranno, secondo apposito calendario pubblicato sul sito web del GUS, un colloquio approfondito su: servizio civile, progetto e curriculum personale (con particolare riguardo alle precedenti esperienze di volontariato e lavorative nel settore specifico del progetto e non), al fine di avere un quadro completo e complessivo del profilo del candidato, delle sue potenzialità, delle sue qualità e delle sua attitudini, oltre ad una breve autopresentazione da parte del candidato.

COLLOQUIO: MAX 60 PUNTI

Il colloquio consiste in una serie di 10 domande, ognuna con punteggio da 0 a 60, riportate sul sito del GUS
La somma di tutti i punteggio assegnati al set di domande diviso il numero delle domande dà come esito il punteggio finale del colloquio.

L’idoneità a partecipare al progetto di servizio civile nazionale viene raggiunta con un minimo di 36 PUNTI al colloquio
La fase di selezione è costantemente verificata da un Garante nominato dal responsabile del Servizio Civile Nazionale.

REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE
Al termine delle selezioni si procederà alla pubblicazione on-line della graduatoria.

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI

Numero ore di servizio settimanali dei volontari: 30
Giorni di servizio a settimana dei volontari: 5
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
– Realizzazione delle attività previste dal progetto anche in giorni festivi e prefestivi, coerentemente con le necessità progettuali.
– Flessibilità oraria in caso di esigenze particolari.
– Disponibilità alla fruizione dei giorni di permesso previsti in concomitanza della chiusura della sede di servizio (chiusure estive e festive).
– Partecipazione a momenti di verifica e monitoraggio.
– Frequenza di corsi, di seminari e ogni altro momento di incontro e confronto utile ai fini del progetto e della formazione dei volontari coinvolti, anche nei giorni festivi, organizzati anche dagli enti partner del progetto.
– Eventuale realizzazione dei momenti di verifica al di fuori dell’Associazione.
– Partecipazione a supporto di attività dell’Associazione e degli enti partner, anche in giorni prefestivi e festivi.
– Disponibilità ad effettuare il servizio al di fuori della sede entro il massimo di 30 gg previsti Inoltre, lo HSCV è un villaggio per vittime di abusi e pertanto sono previste delle regole di sicurezza legate al particolare status di vulnerabilità delle beneficiarie e di privacy. I volontari SCN dovranno attenersi scrupolosamente al regolamento interno del villaggio e alle disposizioni sulla privacy. Si raccomanda ai volontari la tenuta di un comportamento consono e rispettoso delle usanze e dei costumi locali.

Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Cultura media; buone conoscenze informatiche; buone capacità relazionali.

E’ titolo di maggior gradimento:

  • diploma di scuola media superiore;
  • pregressa esperienza nel settore specifico del progetto;
  • pregressa esperienza presso organizzazioni di volontariato;
  • ottima conoscenza di una lingua straniera e dell’inglese;
  • spiccata disposizione alle relazioni interpersonali e di gruppo
  • capacità relazionali e dialogiche
  • studi universitari attinenti.Accorgimenti adottati per garantire i livelli minimi di sicurezza e di tutela dei volontari a fronte dei rischi:
    Gli unici accorgimenti da prendere sono limitati ai soliti presidi: vaccinazioni consigliate dagli organismi internazionali, precauzioni normali nell’assunzione di cibi e bevande di provenienza incerta. Sono auspicabili comportamenti consoni al contesto nel quale si andrà ad operare. Disagi dovuti al clima caldo.

Particolari condizioni di disagio per i volontari connesse alla realizzazione del progetto:

Disagi dovuti al clima caldo. Disagi possono essere causati dalla presenza di insetti e zanzare. Le condizioni igieniche generali sono discrete. Disagi possono essere causati dalle difficoltà nei trasporti interni. E’ consigliato bere acqua confezionata.

SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI:

Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 4

Sede Italiana: Macerata
Sede di Progetto: Ahangama nel Distretto di Matara, Sri Lanka

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:

Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae.
Durante l’espletamento del servizio, i volontari che parteciperanno alla realizzazione di questo progetto acquisiranno le seguenti competenze utili alla propria crescita professionale:

  • competenze tecniche (specifiche dell’esperienza vissuta nel progetto, acquisite in particolare attraverso il learning by doing accanto agli Olp e al personale professionale): accoglienza, assistenza e orientamento agli immigrati, capacità di ascolto, capacità di lavorare in gruppo, animazione interculturale, capacità di problem solving, organizzazione di attività culturali, ricreative, educative per stranieri, conoscenza tradizioni culturali differenti, conoscenza normativa relativa al tema dell’immigrazione, procedure di regolarizzazione degli immigrati, rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno;
  • competenze cognitive (funzionali ad una maggiore efficienza lavorativa e organizzativa): capacità di analisi, ampliamento delle conoscenze, capacità decisionale e di iniziativa nella soluzione dei problemi (problem solving);
  • competenze sociali e di sviluppo (utili alla promozione dell’organizzazione che realizza il progetto ma anche di se stessi): capacità nella ricerca di relazioni sinergiche e propositive, creazione di reti di rapporti all’esterno, lavoro all’interno di un gruppo, capacità di mirare e mantenere gli obiettivi con una buona dose di creatività;
  • competenze dinamiche (importanti per muoversi verso il miglioramento e l’accrescimento della propria professionalità): competitività come forza di stimolo al saper fare di più e meglio, gestione e valorizzazione del tempo di lavoro, ottimizzazione delle proprie risorse.

Tali competenze, elaborate secondo gli standard europei delle UCF (Unità Formativa Capitalizzabile), sono riconosciute e certificate da TERZO MILLENNIO Laboratorio Sociale, nell’ambito di uno specifico accordo, relativo al presente progetto (in allegato).

FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI

Argomenti della formazione specifica:

A. Introduzione al Paese:

MODULO 1: “Inquadramento del contesto sri lankese: linee di sviluppo e politiche sanitarie locali”, 2 ore;
MODULO 2: “Progetti della cooperazione presenti nel territorio e prospettive d’interevento”, 2 ore;
MODULO 3: “La presenza del GUS in Sri Lanka: lo HSCV”, 6 ore ;

B. La gestione di un progetto di sviluppo”:

MODULO I: “Lo strumento del PCM. Programmazione indicativa e identificazione”;
MODULO II: “L’istruzione: dall’analisi della problematica al documento di progetto. Genesi, attori, partnership, bisogni. Le tecniche GIS, SWOT, Stakeholders analysis, MARP, RAF e di targeting”;
MODULO III: “Impostazione generale del progetto, fabbisogno locale; Obiettivi generale e specifico; Beneficiari”;
MODULO IV: “Dettaglio attività e cronogramma; sostenibilità del progetto”;
MODULO V: “L’Istruzione: le tecniche ZOPP, del QL, Gantt, WBS, OBS, budget”;
MODULO VI: “La Messa in opera di un progetto, il Monitoraggio e la Valutazione di un progetto”.

C. Tecniche di comunicazione sociale, gestione e aggiornamento strumenti web 2.0:

MODULO I: “Le tecniche di comunicazione per il sociale: mailing, web 2.0 ed il fund raising”;
MODULO II: “Come organizzare una campagna di comunicazione sociale: tecniche e strumenti di analisi e programmazione”;
MODULO III: Web 2.0 e social network: uso dei social media come strumento di informazione e comunicazione.

D. Lavorare in gruppo e tecniche di apprendimento non formale
La sessione è suddivisa in n. 5 laboratori di gruppo dove i partecipanti verranno formati su: leadership e problem solving; tecniche di animazione e coinvolgimento attivo dei beneficiari, cittadinanza attiva e apprendimento non formale. I laboratori mirano all’apprendimento di tecniche di lavoro di gruppo da utilizzare in loco per la realizzazione delle attività con le beneficiarie.

E. Modulo di formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari nei progetti di servizio civile

Durata: 80 ore

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