2:10:37 23 giugno 2017
Home » Integrazione » Inaugurato a San Benedetto del Tronto il Centro di Accoglienza Casa delle Genti del GUS

Inaugurato a San Benedetto del Tronto il Centro di Accoglienza Casa delle Genti del GUS

Share Button

Inaugurato a San Benedetto del Tronto il Centro di Accoglienza Casa delle Genti del GUS

Il GUS risponde alle situazioni di emergenza sociale e abitativa del territorio

Il GUS Gruppo Umana Solidarietà, in collaborazione con il Comune di San Benedetto del Tronto e l’Associazione Ora et Labora, ha inaugurato oggi 14 maggio il Centro di Accoglienza Casa delle Genti SBT, in presenza del Sindaco del Comune di San Benedetto del Tronto,  Giovanni Gaspari, dell’Assessore alle Politiche sociali, Politiche della casa, Cultura, Pubblica istruzione, Turismo, Università e Pari opportunità, Margherita Sore e del  Vice Prefetto Vicario della Prefettura di San Benedetto del Tronto, Anna Gargiulo.

All’inaugurazione erano presenti anche Avvocato di strada Onlus, organizzazione di volontariato che fornisce gratuitamente consulenza e assistenza legale ai cittadini privi di dimora, con cui il GUS ha siglato un accordo a livello nazionale per la tutela dei diritti delle perone senza fissa dimora e il prof. Aldo Morrone, Presidente della Fondazione IME Istituto Mediterraneo di Ematologia, consulente del Ministero della Salute e uno dei principali esperti nazionali di cooperazione sanitaria e cura delle malattie delle migrazioni.

Il Centro di Accoglienza Casa delle Genti SBT, che accoglie fino a 20 ospiti tra cui senza fissa dimora (uomini) e famiglie che sono momentaneamente senza casa o sono state sfrattate, risponde alle situazioni di emergenza sociale e abitativa che sempre più colpiscono il territorio marchigiano e le fasce più deboli, fragili e disagiate della popolazione. La struttura offre, grazie anche alla collaborazione dell’associazione Ora et Labora, un servizio di pernottamento, fornitura abiti e mensa alle persone in accoglienza nonché un servizio di orientamento con percorsi individualizzati affinché si possano creare opportunità di inserimento sociale e lavorativo.

Il Centro di Accoglienza prevede la presenza notturna di operatori del GUS e di personale qualificato a garanzia e a tutela di ciascun ospite ed ha attivato un numero di reperibilità h 24 (3938648125). E’ stata, inoltre, avviata una collaborazione tra l’Ospedale, il Sert, il Dipartimento di Salute Mentale per poter garantire, in caso di necessità, interventi di assistenza socio-sanitari adeguati.

Come organizzazione che da 20 anni si occupa della promozione e tutela dei diritti umani e di accoglienza – dichiara Paolo Bernabucci, Presidente del GUS Gruppo Umana Solidarietà – non potevamo non fare la nostra parte e dare il nostro contributo in un momento di forte crisi e disagio economico e sociale e far fronte alle nuove e sempre più diffuse forme di povertà presenti sul nostro territorio. In questi ultimi anni accanto alle persone senza fissa dimora è aumentato il numero di quanti, pur avendo un alloggio, non hanno il necessario per vivere e non riescono a far fronte a tutte le spese necessarie o di famiglie in difficoltà con redditi scarsi o assenti per le quali alcuni gesti quotidiani diventano molto difficili e la semplice cura della persona costituisce un grande problema.

Casa delle Genti SBT, in sinergia con le altre realtà del territorio e la cittadinanza, è pronta ad aprire le sue porte e ad offrire servizi e misure di sostegno alle fasce più deboli della popolazione marchigiana e risposte concrete ai bisogni primari delle persone in un’ottica di promozione dei diritti, inclusione sociale e non discriminazione. Faremo il nostro meglio, grazie anche alla nostra esperienza pluriennale nell’accoglienza e presa in carico della persona – conclude Bernabucci – per andare incontro alla difficile condizione di queste persone e ridare loro una vita dignitosa contribuendo alla riacquisizione della propria autonomia.

Check Also

Stampa

Asylum, dal 20 aprile il sondaggio online su dinamiche migratorie e accoglienza. Stay tuned!

Dal 20 aprile su www.gusitalia.it/asylum se hai meno di 30 anni potrai rispondere ad una serie di domande proposte dal sondaggio online promosso dal GUS nell’ambito del progetto AS.Y.LUM, finanziato nell’ambito del programma Erasmus Plus, che ha l’obiettivo di promuovere una riflessione approfondita sulle dinamiche delle migrazioni.