Impronte di pace: la testimonianza artistica dei richiedenti protezione internazionale

volantino2Si è svolta ieri pomeriggio al Circolo Culturale Silos di Ancona la mostra “Impronte di pace”.

La mostra è una testimonianza artistica ed un’esposizione dei lavori realizzati dai richiedenti asilo accolti nell’ambito del progetto Emergenza di Ancona del GUS.

Attraverso l’arte i ragazzi hanno espresso le emozioni che hanno vissuto quando hanno lasciato la loro terra, le case, le famiglie e gli affetti più cari e le sensazioni provate all’arrivo sulle coste italiane di Lampedusa.

La prima bozzaLe attività artistiche si dimostrano uno strumento importante nel processo di integrazione dei richiedenti asilo: i beneficiari infatti partecipano attivamente alle attività con uno spirito di confronto e collaborazione, creando legami, momenti e canali privilegiati di comunicazione con la società di accoglienza.Disegnando

La realizzazione di attività artistiche e culturali come la mostra “Impronte di pace” sono per i beneficiari l’occasione per raccontare la loro esperienza, mettersi in gioco e superare, in qualche modo, le paure; per la cittadinanza rappresentano l’opportunità per conoscere le storie dei beneficiari e aprirsi all’altro, rafforzando così la cultura dell’accoglienza.

 

Guarda le immagini dei beneficiari durante la realizzazione dei lavori esposti alla mostra “Impronte di Pace”

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