giovedì, 23 novembre 2017 | 6:07:06

Nasce “Specchio Point”, punto di riferimento per Torino con tutta l’esperienza GUS

Specchio Point GUS Torino

TORINO, 07/11/2017 – Inaugurato Specchio Point, uno spazio in via Santa Maria 6/h, al centro di Torino dedicato alle persone in difficoltà, che qui saranno accolte e aiutate in tempi rapidissimi sfruttando il know how del GUS Gruppo Umana Solidarietà, che da oltre venti anni affronta questo tipo di interventi, nelle Marche e in altre regioni d’Italia, in modo rapido e con una rete di solidarietà consolidata negli anni.

“La solidarietà non deve aspettare, per essere davvero tale”, scrive Angelo Conti di Specchio dei Tempi e da anni al fianco del GUS in progetti di cooperazione e di intervento in emergenze come nelle zone terremotate delle Marche. “Specchio Point è un ufficio, ma è soprattutto una mano tesa, ferma e leale, verso i bisogni di chi vive questa città come Specchio fa, ogni giorno, da 62 anni”.

“Il GUS non è solo un semplice partner del progetto”, aggiunge Marcos Lopez, Responsabile nazionale Nuove povertà del GUS, “qui a Torino forniamo guida e supporto ai ragazzi dello staff, forti della nostra esperienza nel terzo settore”.

Per il presidente di Specchio dei tempi, Lodovico Passerin d’Entreves, questa iniziativa “è destinata a stringere ancora di più i legami con Torino”. All’inaugurazione è intervenuto anche il direttore de La Stampa Maurizio Molinari, secondo il quale, Specchio Point compie un’azione diretta “per fronteggiare un disagio che si vede poco, ma che è sempre più presente nelle fasce deboli della società”.

Specchio_Point_GUS_Torino_04

Check Also

Gus, Mirror Of Peace, Kurdistan, Yazidi

Kurdistan, il progetto “Mirror of Peace” di GUS e Specchio dei tempi va avanti nonostante le ritorsioni dell’Iraq dopo il referendum per l’indipendenza

L’operatore GUS Francesco Marilungo a Erbil per l’apertura del Children’s friendly space, nell’ambito della missione Mirror Of Peace è rientrato in Italia dopo il blocco degli aeroporti a seguito del referendum per l’indipendenza. Il suo racconto e la sua promessa: torneremo presto nel Kurdistan iracheno.