“Si Amo Afrin”, continua la campagna GUS di raccolta fondi per i profughi del Rojava

GUS #SiAmoAfrin

MACERATA, 22/05/2018 – La campagna umanitaria “SiAmo Afrin” prosegue fino al 2 giugno con una serie di incontri, dibattiti, occasioni di riflessione che il GUS Gruppo Umana Solidarietà organizza in giro per le Marche e per l’Italia, alla presenza di esperti della questione curda come Francesco Marilungo, responsabile dei progetti GUS in Rojava e di Karim Franceschi, il giovane di Senigallia che ha partecipato alla liberazione di Kobane con l’Ypg.

“SiAmo Afrin” è la mobilitazione su scala nazionale e internazionale per le centinaia di migliaia di profughi fuggiti da Afrin, l’enclave curda nel nord della Siria occupata lo scorso 20 marzo dalle truppe di Erdogan. Fino al 2 giugno è attiva la raccolta fondi destinata alla distribuzione di beni di prima necessità fra la popolazione dell’area costretta a fuggire dalla guerra e a rifugiarsi nei campi profughi o in ripari di fortuna. Fra privazioni, pericoli di epidemie, estrema penuria di acqua potabile.

Dopo gli appuntamenti di Piacenza e Siena, gli eventi GUS proseguono a Macerata, Lecce, Jesi e Parma. Qui, domani 22 maggio, alle ore 19.00 al Circolo Zerbini di Borgo Santa Caterina 1, Karim Franceschi, presenta la campagna insieme al Presidente del GUS Paolo Bernabucci, mentre venerdì 25 maggio alle ore 19.30, al centro multiculturale Crocevia di Lecce, “Il Combattente” presenta la campagna Si Amo Afrin al Circolo culturale Crocevia di Lecce nell’incontro moderato dal giornalista Pierpaolo Lala che vede tra i protagonisti Silverio Tomeo, scrittore, saggista e critico cinematografico, Antonio “Pati” Luceri, attivista e storico della Resistenza salentina, e Fabio De Nardis, docente di Sociologia Politica e Democracy and contentious politics presso l’Università del Salento.

A Macerata doppio appuntamento il 24 e 25 maggio in collaborazione con Officina Universitaria e CSA Sisma. Giovedì 24 maggio la presentazione all’Aula Viola del Polo Pantaleoni, con introduzione di Martina Di Cesare e interventi di Karim Franceschi e Francesco Marilungo. Il giorno successivo (venerdì 25 maggio) cena di raccolta fondi al Sisma preparata dalla comunità curda (per info e prenotazioni info@csasisma.org, tel. 334.9137840).

Sempre nelle Marche, a Jesi, martedì 29 maggio, presso lo Spazio Comune Tnt la presentazione della campagna Si amo Afrin si apre con alle 17.30 con l’Ecomercato e la Libreria Indipendente SABOT per proseguire alle 19.30  con l’aperitivo con piatti della tradizione curda a cura di Ecomercato e per finire alle 21.00 con  la presentazione a cura di Karim Franceschi e la proiezione di un breve video sulla situazione in Rojava.

Fra gli obiettivi di “SiAmo Afrin” c’è anche quello di tenere vigile l’opinione pubblica su quanto sta accadendo in Rojava, la regione a nord est della Siria, di cui Afrin fa parte, dove convivono curdi, arabi, yazidi e assiri in un mosaico di etnie. E dove è stata data vita alla Federazione Democratica della Sira Settentrionale, un esperimento politico pacifico ed egualitario che è riuscito ad opporsi all’Isis e che ora è sotto attacco da parte dell’esercito turco.

Assieme al GUS, ad animare “SiAmo Afrin” ci sono i centri sociali italiani, la fondazione Hêvî, attiva nel territorio siriano del Rojava e altre realtà della società civile italiana.

La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma web “Rete del dono” (http://l2l.it/siamoafrin). Oppure tramite bonifico bancario al conto corrente di Banca Etica N° IT 83 Q 05018 02600 000016709206.

Le donazioni saranno devolute in beni di prima necessità distribuiti dalla Mezza Luna Rossa Curda, l’unica associazione in grado di operare in quella zona.

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