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Serata di convivialità pluriculturale INNESTI con il GUS Salento

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Serata di convivialità pluriculturale “INNESTI”

Venerdì 25 settembre 2015

presso il Centro Culturale Rina Durante, in Via S. Potì, 48,

Melendugno (LE)

INNESTIVenerdì 25 settembre vi aspettiamo a Melendugno presso il Centro Culturale Rina Durante, in Via S. Potì, 48, per la serata di convivialità pluriculturale “INNESTI” insieme all’associazione Opera Viva e ai rifugiati e richiedenti protezione internazionale ospiti del progetto SPRAR del GUS “Il Salento Accoglie” e con la collaborazione di Selection Master Crew e Sister Cat.

 

Laboratorio di convivialità pluri-culturale INNESTI

a cura di Gaetano Fidanza ed Eleonice Mastria

Si aggira per L’Europa lo spettro della massiccia immigrazione, che spaventa e fa innalzare nuovi muri sia nel concreto che nel pensiero.

L’impatto della coesistenza di culture, lingue, religioni e tradizioni anche profondamente diverse sul medesimo territorio tende a crescere e siamo chiamati a sviluppare in tempo utile, una politica ed un pensiero favorevole ad una società accogliente e conviviale, capace di diventare pluri-culturale e multi-etnica senza eccessivi traumi e tensioni insuperabili. E ciò non può essere solo questione di buona politica.

Decisivo è il ruolo che oggi possono giocare le pratiche aggregative da parte di operatori culturali che sperimentino le possibilità, i limiti, le difficoltà della convivenza tra persone di diversa lingua e cultura, ed esplorino per così dire il terreno.

Infine, per dirla con Alexander Langer «Siamo per una convivenza umana che accetti le complicazioni, rispetti le differenze, tolleri le imperfezioni, a partire dall’esperienza concreta di piccoli gruppi che la anticipano e la praticano».

Il laboratorio intende mettere in essere non solo innesti tra culture e lingue diverse, ma vuole favorire l’incontro tra generi musicali e canali espressivi differenti.

La performance finale è un intreccio di canto e poesia. I rifugiati e richiedenti asilo del GUS Salento si racconteranno attraverso parole e canti nati dalla riscrittura di racconti e pensieri emersi durante il laboratorio. Poesia, musica tradizionale, reggae, rap e pop si sposano in un’idea di sincretismo in cui al centro c’è il desiderio di ognuno di esprimersi secondo il proprio mezzo privilegiato.


Guarda sulla pagina Facebook del GUS il video di una poesia di Ibrahim Ehmed “Her Kurd Ebîn ” (siamo Kurdi), una poesia per la libertà del popolo Kurdo e di tutti i popoli dalle dittature, recitata da Rzgar, beneficiario del nostro progetto SPRAR “Il Salento accoglie”.


Guarda la galleria di immagini che mostra il lavoro di preparazione dello spettacolo “INNESTI”, a cura di Gaetano Fidanza ed Eleonice Mastria, svolto durante il laboratorio di convivialità.

 

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