22:57:34 25 giugno 2017
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Soggetti di autonomia 2017

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SETTORE e Area di Intervento:
A04 – Assistenza a immigrati e profughi

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivo generale
Promuovere percorsi forma/informativi ed interventi volti a favorire l’acquisizione di competenze e di strumenti utili agli utenti dei progetti Sprar ed “Emergenze Prefetture” del Gus per un positivo inserimento nel contesto di riferimento prevenendo l’isolamento e valorizzando il dialogo interculturale.
Obiettivi specifici
CRITICITA’/BISOGNI OBIETTIVI
Criticità 1: Scarsa consapevolezza dei propri diritti e inadeguata conoscenza delle opportunità sociali, formative del territorio
Bisogno:Implementare il lavoro delle equipe dei progetti GUS per promuovere tra i richiedenti asilo ed i titolari di protezione internazionale le normative e le regole che governano il tessuto nazionale,organizzativo e sociale del territorio ospitante.
Obiettivo 1:
Favorire l’accesso ai servizi di consulenza,informazione e promozione in tema di diritti di cittadinanza ed opportunità nei territori di riferimento.
Criticità 2: Presenza di poche reti sociali volte all’integrazione e a contrastare il disagio e il rischio di isolamento e devianza tra gli ospiti dei progetti GUS.
Scarse opportunità di conoscenza ed interazione reciproca tra popolazione immigrata e popolazione locale.
Bisogno: Promuovere attività ed eventi pubblici rivolti alla cittadinanza italiana e straniera, per favorire processi di integrazione (vedi es. progetto A.SY.L.U.M.).

Obiettivo 2:
Incrementare le risorse relazionali ed organizzative dei beneficiari favorendo l’integrazione sociale e prevenendo situazioni a rischio di esclusione sociale.
riflessione sul tema dell’identità, del riconoscimento reciproco e dell’incontro.
Favorire l’accesso a informazioni, contatti e reti necessari per usufruire correttamente dei servizi pubblici a disposizione.
Criticità 3: Necessità di orientamento al lavoro ed emersione delle competenze.
Bisogno: Favorire un lavoro di rete che permetta ai beneficiari di essere costantemente informati delle opportunità occupazionali esistenti e la creazione stessa di opportunità ulteriori che possano favorire l’autonomia del singolo o del nucleo familiare.
Obiettivo 3:
Favorire l’accesso al lavoro ed alle opportunità di formazione
Obiettivi specifici in relazione agli indicatori di risultato attesi
OBIETTIVO INDICATORI DI RISULTATO ATTESI
Obiettivo 1: Favorire l’accesso ai servizi di consulenza, informazione e promozione in tema di diritti di cittadinanza ed opportunità nei territori di riferimento.
Indicatore 1.1: n. di cittadini stranieri che entra in un percorso di formazione,informazione e/o inserimento lavorativo.
Indicatore 1.2: n. percorsi di insegnamento di lingua italiana come seconda lingua(italiano L2)
Obiettivo 2: Incrementare le risorse relazionali ed organizzative dei beneficiari favorendo l’integrazione sociale e prevenendo situazioni a rischio di esclusione sociale.
Indicatore 2.1: n. delle attività ed eventi organizzati
Indicatore 2.2: n. di partecipanti alle attività ed agli eventi organizzati
Indicatore 2.3: n. delle iniziative di comunicazione e di pubblicizzazione delle attività ed eventi organizzati
Obiettivo 3: Favorire l’accesso al lavoro ed alle opportunità di formazione
Indicatore 3.1: n. di persone che accedono ai servizi di orientamento al lavoro
Indicatore 3.2: n. colloqui motivazionali e bilanci delle competenze realizzati
Indicatore 3.3: n. di persone inserite in corsi di formazione
ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI:
AZIONE A: Attività informative
Attività A 1: Corso di italiano
-Collaborare alla scelta della sede
– Collaborare alla definizione calendario
– Accoglienza partecipanti
– Supportare le figure professionali nell’insegnamento dei fondamenti grammaticali
– Supportare le figure professionali nella somministrazione esercizi scritti
– Supportare le figure professionali nella correzione esercizi
– Conversazione
– Lettura testi
Attività A 2: Potenziamento dello sportello per richiedenti asilo e titolari di protezione
internazionale
– Collaborare alla scelta della sede
– Partecipare alle giornate di lettura della Costituzione Italiana e comparazione leggi paesi d’origine
– Orientamento ai percorsi di inclusione sociale per le donne straniere
– Orientamento alle famiglie e ai minori
– Orientamento al lavoro
– Orientamento alle frequenti pratiche burocratiche (rilascio e rinnovo di permesso di soggiorno)
– Supportare la consulenza legale
– Supportare la consulenza psicologica
AZIONE B:Attività volte all’inclusione
Attività B 1: Attivazione di seminari
– Collaborare alla scelta della sede
– Collaborare alla selezione temi da affrontare
– Creazione inviti Seminari e/o convegni
– Distribuzione alla cittadinanza
– Partecipare ai brainstorming sull’identità
– Partecipare ai focus group sull’essere stranieri
– Partecipare ai focus group sull’interculturalità
Attività B 2: Giornate interculturali
– Collaborare alla scelta della sede
– Preparazione manifesti
– Affissione manifesti nel comune
– Collaborare alla preparazione piatti tipici locali
– Collaborare alla preparazione piatti multietnici
– Cena multietnica
– Ascolto di canti interculturali
– Partecipare ai giochi di squadra dei diversi paesi del mondo
Attività B 3: Laboratori interculturali e di socializzazione
– Collaborare alla scelta della sede
– Supportare l’organizzazione laboratorio danza e intercultura
– Partecipare al laboratorio danza e intercultura
– Supportare l’organizzazione laboratorio teatro
– Partecipare alla realizzazione laboratorio teatrale
– Partecipare all’organizzazione cineforum a tema
– Partecipare alla realizzazione cineforum
– Discussioni di gruppo
– Organizzazione tornei sportivi
AZIONE C: Attività volte all’accesso al mondo del lavoro
Attività C 1: Rafforzamento del servizio di orientamento ed accompagnamento
all’inserimento lavorativo già presente nelle progettualità Gusper richiedenti asilo e titolari
di protezione internazionali
– Collaborare alla scelta della sede
– Supportare l’organizzazione e la realizzazione delle attività
– Partecipare all’organizzazione delle giornate informative
– Partecipare all’elaborazione del materiale informativo sui servizi territoriali
– Supportare gli utenti nella redazione del cv.
CRITERI DI SELEZIONE:
CONVOCAZIONE
La convocazione avviene attraverso il sito internet dell’ente con pagina dedicata contenente il calendario dei colloqui nonché il materiale utile per gli stessi (bando integrale; progetto; procedure selettive, etc.);
SELEZIONE
Controllo e verifica formale dei documenti;
Esame delle domande e valutazione dei titoli con le modalità di seguito indicate e con i seguenti criteri di selezione che valorizzano in generale:
– le esperienze di volontariato;
– le esperienze di crescita formative
– le capacità relazionali;
– l’interesse del candidato.
Valutazione dei titoli massimo 50 punti
Precedenti esperienze di volontariato MAX 30 PUNTI
Titoli di studio, esperienze aggiuntive e altre conoscenze MAX 20 PUNTI
Precedenti esperienze massimo 30 punti
Periodo massimo valutabile per singola esperienza: 12 mesi.
MAX 12 PUNTI Precedenti esperienze presso il GUS
Coefficiente 1,00 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg.)
MAX 9 PUNTI Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o altri enti
Coefficiente 0,75 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)
MAX 6 PUNTI Precedenti esperienze presso il GUS in un settore diverso
Coefficiente 0,50 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg.)
MAX 3 PUNTI Precedenti esperienze in altro settore c/o altri enti
Coefficiente 0,25 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)
Titolo di studio massimo 8 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
Laurea (vecchio ordinamento oppure 3+2) 8 PUNTI
Laurea triennale 7 PUNTI
Diploma scuola superiore 6 PUNTI
Frequenza scuola media Superiore FINO A 4 PUNTI (1 PUNTO PER OGNIANNO CONCLUSO)
Titoli professionali massimo 4 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
I titoli professionali sono quelli rilasciati da Enti pubblici o Enti di formazione professionale accreditati
Titolo completo 4 PUNTI
Non terminato 2 PUNTI
Esperienze aggiuntive a quelle valutate massimo 4 punti
(per esempio: stage lavorativo, animatore di villaggi turistici, attività di assistenza ai bambini durante il periodo estivo, etc.)
Di durata superiore a 12 mesi 2 PUNTI
Di durata inferiore a 12 mesi 1 PUNTI
Altre conoscenze massimo 4 punti (si valuta 1 punto per ogni titolo, sino ad un massimo di 4) – per esempio: specializzazioni universitarie, master, conoscenza di una lingua straniera, informatica, musica, teatro, pittura, ecc…).
Attestati o autocertificazioni 1 PUNTO
I candidati effettueranno, secondo apposito calendario pubblicato sul sito web del GUS, un colloquio approfondito su: Servizio Civile, progetto, terzo settore, conoscenza del Gus e biografia personale (con particolare riguardo alle motivazioni e alle precedenti esperienze di volontariato e lavorative nel settore specifico del progetto e non), al fine di avere un quadro completo e complessivo del profilo del candidato, delle sue potenzialità, delle sue qualità e delle sua attitudini, oltre ad una breve autopresentazione da parte del candidato.
COLLOQUIO MAX 60 PUNTI
Il colloquio consiste in una serie di domande aperte, sul modello dell’intervista valutativa, che forniscono elementi per la compilazione di 10 cluster, ognuno con punteggio da 0 a 60, così come previsto dal sistema generale di Selezione dell’UNSC.
La somma di tutti i punteggi assegnati al set di cluster diviso il numero di cluster dà come esito il punteggio finale del colloquio.
L’idoneità a partecipare al progetto di servizio civile nazionale viene raggiunta con un minimo di 36 PUNTI al colloquio
La fase di selezione è costantemente verificata da un Garante nominato dal responsabile del Servizio Civile Nazionale;
REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE
Al termine delle selezioni si procederà alla pubblicazione on-line della graduatoria.
CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
Numero ore di servizio settimanali:
30 ore
Giorni di servizio a settimana:
5 giorni
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
– Realizzazione (eventuale) delle attività previste dal progetto anche in giorni festivi e – prefestivi, coerentemente con le necessità progettuali.
– Flessibilità oraria in caso di esigenze particolari
– Disponibilità alla fruizione dei giorni di permesso previsti in concomitanza della chiusura della sede di servizio (chiusure estive e festive)
– Partecipazione a momenti di verifica e monitoraggio
– Frequenza di corsi, di seminari e ogni altro momento di incontro e confronto utile ai fini del progetto e della formazione dei volontari coinvolti, anche nei giorni festivi, organizzati anche dagli enti partner del progetto.
– Eventuale realizzazione dei momenti di verifica al di fuori dell’Associazione.
– Partecipazione a supporto di attività dell’Associazione e degli enti partner, anche in giorni prefestivi e festivi.
– Disponibilità ad effettuare il servizio al di fuori della sede entro il massimo di 30 gg previsti.
– Osservanza della riservatezza dell’ente e della privacy di tutte le figure coinvolte nella realizzazione del progetto.
Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Cultura media; buone conoscenze informatiche; buone capacità relazionali.
È titolo di maggior gradimento:
– diploma di scuola media superiore;
– pregressa esperienza nel settore specifico del progetto;
– pregressa esperienza presso organizzazioni di volontariato;
– buona conoscenza di una lingua straniera;
– spiccata disposizione alle relazioni interpersonali e di gruppo
– capacità relazionali e dialogiche
– studi universitari attinenti.
SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI:
SEDI VOLONTARI: Alba Adriatica 2 Piacenza 2 Formia 2 Roma 2 Velletri 1 Ancona 2 Chiaravalle 2 Falconara 1 Fermo 2 Jesi 2 Macerata 4 San Benedetto del Tronto 2 Servigliano 1 Castri di Lecce 2 Lecce 4 Cagliari 4 Porto Torres 2
CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:
Durante l’espletamento del servizio, i volontari che parteciperanno alla realizzazione di
questo progetto acquisiranno le seguenti competenze utili alla propria crescita professionale:
• competenze tecniche (specifiche dell’esperienza vissuta nel progetto, acquisite in particolare attraverso il learning by doing accanto agli Olp e al personale professionale): accoglienza, assistenza e orientamento agli immigrati, capacità di ascolto, capacità di lavorare in gruppo, animazione interculturale, capacità di problem solving, organizzazione di attività culturali, ricreative, educative per stranieri, conoscenza tradizioni culturali differenti, conoscenza normativa relativa al tema dell’immigrazione, procedure di regolarizzazione degli immigrati, rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno;
• competenze cognitive (funzionali ad una maggiore efficienza lavorativa e organizzativa): capacità di analisi, ampliamento delle conoscenze, capacità decisionale e di iniziativa nella soluzione dei problemi (problem solving);
• competenze sociali e di sviluppo (utili alla promozione dell’organizzazione che realizza il progetto ma anche di se stessi): capacità nella ricerca di relazioni sinergiche e propositive, creazione di reti di rapporti all’esterno, lavoro all’interno di un gruppo, capacità di mirare e mantenere gli obiettivi con una buona dose di creatività;
• competenze dinamiche (importanti per muoversi verso il miglioramento e l’accrescimento della propria professionalità): competitività come forza di stimolo al saper fare di più e meglio, gestione e valorizzazione del tempo di lavoro, ottimizzazione delle proprie risorse.
FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:
Contenuti della formazione
Argomenti della formazione specifica:
Modulo A: la migrazione politica
– Il Gus e l’immigrazione: elementi di contesto
– La legislazione sul diritto d’asilo e sulla protezione internazionale
– La convenzione di Dublino
– Normativa nel campo dell’Immigrazione e dei nuovi cittadini dell’Unione Europea
– Le Discriminazioni e i Diritti negati
Modulo B: la rete territoriale
– L’incontro con il cittadino straniero: aspetti legislativi e relazionali
– Servizi del territorio per le persone immigrate
– Quali problemi incontrano le differenti comunità nel percorso di Integrazione
– L’Amministrazione Pubblica e il ruolo dello Sprar
– Centro per l’impiego e sindacati
– Questura e sportello unico per l’immigrazione
Modulo C: la tutela
– Gli stranieri sulla stampa locale e in tv
– La percezione degli immigrati nell’opinione pubblica e le politiche antidiscriminazione
– Approccio interculturale all’Integrazione: le tecniche di relazione d’aiuto
– Competenze per l’ideazione e realizzazione di laboratori interculturali
– Identità culturale e senso di appartenenza
– Accoglienza, prima conoscenza, inserimento, italiano come L2
– Comunicazione sociale.
Modulo di formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari nei
progetti di servizio civile.
Durata della formazione:
80 ore

 

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