19:32:40 24 giugno 2017
Home » You Albania: Young for Albania

You Albania: Young for Albania

Share Button

SETTORE e Area di Intervento:
F01 – cooperazione decentrata

OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivo Generale:
Favorire la partecipazione dei giovani di Tirana alla creazione di una società “Interculturale”: termine – progetto volto all’edificazione di un’interazione democratica tra le diverse culture, alla costruzione di nuove forme di partecipazione giovanile, e nuovi modelli di cittadinanza attiva.
Obiettivo Specifico 1:
Formare i giovani di Tirana sulle opportunità e i vantaggi derivanti dalla partecipazione attiva alla vita sociale, civile e politica del Paese, promuovendo il volontariato e aumentando le loro conoscenze sulle politiche giovanili nazionali ed internazionali.
Obiettivo specifico 2:
Progettare ed attuare percorsi innovativi di educazione non formale all’intercultura.
ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI:
Obiettivo Specifico 1:
Formare i giovani di Tirana sulle opportunità e i vantaggi derivanti dalla partecipazione attiva alla vita sociale, civile e politica del Paese, promuovendo il volontariato e aumentando le loro conoscenze sulle politiche giovanili nazionali ed internazionali.
Attività 1.1: Incontri di promozione delle attività con i giovani
I volontari supportani l’organizzazone di incontri con i giovani del territorio per sensibilizzarli sulle attività che l’organizzazione porta avanti, sui temi del volontariato e della partecipazione giovanile.
Attività 1.2: Avvio di una campagna di sensibilizzazione sul volontariato
I volontari affiancano gli operatori nell’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione per promuovere il volontariato e la partecipazione giovanile alla vità della comunità.
Attività 1.3: Incontri per i giovani sulle opportunità di mobilità internazionale
Sono organizzati 3 incontri rivolti ai giovani albanesi per illustrare i programmi di mobilità internazionale ai quali possono partecipare. (Erasmus Plus, Youth Exchange, SVE, mobility of youth workers, ecc…)
Attività 1.4: Apertura di un infodesk per informare i giovani sulle opportunità di attivazione locale, nazionale ed internazionale.
Due volte alla settimana la sede del Gus Albania diventa un infopoint a disposizione dei giovani che singolarmente possono ricevere informazioni e orientamento sulle opportunità di volontariato attive a livello locale nazionale ed internazionale.
Attività 1.5: Organizzazione di due Training Course
I corsi sono rivolti ad un massimo di 10 giovani e sono tenuti con le tecniche dell’educazione non formale in un’ottica di peer education. I volontari affiancano gli operatori nell’organizzazione del corso e nella preparazione dei materiali
Obiettivo specifico 2:
Progettare ed attuare percorsi innovativi di educazione non formale all’intercultura.
Attività 2.1: Creazione di un database di giochi e attività sull’educazione all’intercultura
I volontari contribuiscono alla raccolta di attività di educazione all’intercultura per i giovani sperimentate in altri Paesi.
Attività 2.2: Progettazione di percorsi educativi destinati ai giovani del territorio
I volontari affiancano gli educatori nella progettazione di percorsi educativi che saranno sperimentati presso scuole, enti, associazioni e gruppi informali del territorio.
Attività 2.3: Promozione dei percorsi educativi
I volontari affiancano gli educatori nel pubblicizzare i percorsi educativi, ricercando opportunità, contattando associazioni, enti, altri volontari, ecc.
Attività 2.4: Attuazione percorsi di educazione non formale all’intercultura
I volontari affiancano gli educatori nel realizzare i percorsi educativi prendendo parte in prima persona al processo formativo ed offrendo ai discenti un punto di vista esterno rispetto alla loro realtà.
Attività 2.5 Creazione stampa e diffusione di un manuale di educazione non formale all’intercultura con i giovani
I volontari sono coinvolti nella realizzazione di un manuale contenente attività di educazione all’intercultura con i giovani distribuito in lingua albanese ed italiana, on line e cartaceo.
CRITERI DI SELEZIONE:
CONVOCAZIONE
La convocazione avviene attraverso il sito internet dell’ente con pagina dedicata contenente il calendario dei colloqui nonché il materiale utile per gli stessi (bando integrale; progetto; procedure selettive, etc.);
SELEZIONE
Controllo e verifica formale dei documenti;
Esame delle domande e valutazione dei titoli con le modalità di seguito indicate e con i seguenti criteri di selezione che valorizzano in generale:
– le esperienze di volontariato;
– le esperienze di crescita formative
– le capacità relazionali;
– l’interesse del candidato.
Valutazione dei titoli massimo 50 punti
Precedenti esperienze di volontariato MAX 30 PUNTI
Titoli di studio, esperienze aggiuntive e altre conoscenze MAX 20 PUNTI
Precedenti esperienze massimo 30 punti
Periodo massimo valutabile per singola esperienza: 12 mesi.
MAX 12 PUNTI Precedenti esperienze presso il GUS
Coefficiente 1,00 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg.)
MAX 9 PUNTI Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o altri enti
Coefficiente 0,75 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)
MAX 6 PUNTI Precedenti esperienze presso il GUS in un settore diverso
Coefficiente 0,50 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg.)
MAX 3 PUNTI Precedenti esperienze in altro settore c/o altri enti
Coefficiente 0,25 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)
Titolo di studio massimo 8 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
Laurea (vecchio ordinamento oppure 3+2) 8 PUNTI
Laurea triennale 7 PUNTI
Diploma scuola superiore 6 PUNTI
Frequenza scuola media Superiore FINO A 4 PUNTI (1 PUNTO PER OGNI ANNO CONCLUSO)
Titoli professionali massimo 4 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
I titoli professionali sono quelli rilasciati da Enti pubblici o Enti di formazione professionale accreditati
Titolo completo 4 PUNTI
Non terminato 2 PUNTI
Esperienze aggiuntive a quelle valutate massimo 4 punti
(per esempio: stage lavorativo, animatore di villaggi turistici, attività di assistenza ai bambini durante il periodo estivo, etc.)
Di durata superiore a 12 mesi 2 PUNTI
Di durata inferiore a 12 mesi 1 PUNTI
Altre conoscenze massimo 4 punti (si valuta 1 punto per ogni titolo, sino ad un massimo di 4) – per esempio: specializzazioni universitarie, master, conoscenza di una lingua straniera, informatica, musica, teatro, pittura, ecc…).
Attestati o autocertificati 1 PUNTO
I candidati effettueranno, secondo apposito calendario pubblicato sul sito web del GUS, un colloquio approfondito su: Servizio Civile, progetto, terzo settore, conoscenza del Gus e biografia personale (con particolare riguardo alle motivazioni e alle precedenti esperienze di volontariato e lavorative nel settore specifico del progetto e non), al fine di avere un quadro completo e complessivo del profilo del candidato, delle sue potenzialità, delle sue qualità e delle sua attitudini, oltre ad una breve autopresentazione da parte del candidato.
COLLOQUIO MAX 60 PUNTI
Il colloquio consiste in una serie di domande aperte, sul modello dell’intervista valutativa, che forniscono elementi per la compilazione di 10 cluster, ognuno con punteggio da 0 a 60, così come previsto dal sistema generale di Selezione dell’UNSC.
La somma di tutti i punteggi assegnati al set di cluster diviso il numero di cluster dà come esito il punteggio finale del colloquio.
L’idoneità a partecipare al progetto di servizio civile nazionale viene raggiunta con un minimo di 36 PUNTI al colloquio
La fase di selezione è costantemente verificata da un Garante nominato dal responsabile del Servizio Civile Nazionale;
REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE
Al termine delle selezioni si procederà alla pubblicazione on-line della graduatoria.
CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
Numero ore di servizio settimanali:
30 ore
Giorni di servizio a settimana:
5 giorni
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
I volontari resteranno in Sri Lanka minimo 8 mesi, fermo restando le necessità di servizio e le eventuali contingenze legate ai visti di ingresso nel paese.
Obblighi dei volontari durante il servizio:
1) eventuale svolgimento del servizio anche durante il fine settimana;
2) attenersi alle disposizioni impartite dai responsabili dei propri organismi in loco e dei partner locali di riferimento, osservando attentamente le indicazioni soprattutto in materia di prevenzione dei rischi sociali, ambientali e di tutela della salute (sarà chiesto di formare per accettazione un codice di comportamento);
3) comunicare al proprio responsabile in loco qualsiasi tipo di spostamento al di la quelli già programmati e previsti dal progetto;
4) partecipazione a situazioni di vita comunitaria;
5) rispettare i termini degli accordi con le controparti locali;
6) Rispetto di usi e costumi della cultura locale (come ad esempio abiti adeguati al contesto, divieto di fumare in pubblico per le donne, ecc..)
7) Rispetto e riservatezza sulle vite e storie dei destinatari/beneficiari;
.Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Sono fondamentali una ottima conoscenza della lingua inglese, buone conoscenze informatiche e ottime capacità relazionali.
E’ titolo di maggior gradimento:
pregressa esperienza nel settore specifico del progetto;
– pregressa esperienza presso organizzazioni di cooperazione allo sviluppo;
– buona conoscenza di altre lingue straniere;
– studi universitari attinenti.
SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI:
sede di svolgimento: Tirana – Albania
posti disponibili: 4
CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:
Durante l’espletamento del servizio, i volontari che parteciperanno alla realizzazione di
questo progetto acquisiranno le seguenti competenze utili alla propria crescita professionale:
• competenze tecniche (specifiche dell’esperienza vissuta nel progetto, acquisite in particolare attraverso il learning by doing accanto agli Olp e al personale professionale): accoglienza, assistenza e orientamento agli immigrati, capacità di ascolto, capacità di lavorare in gruppo, animazione interculturale, capacità di problem solving, organizzazione di attività culturali, ricreative, educative per stranieri, conoscenza tradizioni culturali differenti, conoscenza normativa relativa al tema dell’immigrazione, procedure di regolarizzazione degli immigrati, rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno;
• competenze cognitive (funzionali ad una maggiore efficienza lavorativa e organizzativa): capacità di analisi, ampliamento delle conoscenze, capacità decisionale e di iniziativa nella soluzione dei problemi (problem solving);
• competenze sociali e di sviluppo (utili alla promozione dell’organizzazione che realizza il progetto ma anche di se stessi): capacità nella ricerca di relazioni sinergiche e propositive, creazione di reti di rapporti all’esterno, lavoro all’interno di un gruppo, capacità di mirare e mantenere gli obiettivi con una buona dose di creatività;
• competenze dinamiche (importanti per muoversi verso il miglioramento e l’accrescimento della propria professionalità): competitività come forza di stimolo al saper fare di più e meglio, gestione e valorizzazione del tempo di lavoro, ottimizzazione delle proprie risorse.
FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:
Contenuti della formazione
A. Introduzione al Paese
MODULO 1: “Inquadramento del contesto: linee di sviluppo e politiche locali”;
MODULO 2: “Progetti della cooperazione presenti nel territorio e prospettive d’intervento”; Europa e Albania: prospettive di avvicinamento, opportunità per i giovani.
MODULO 3: “La presenza del GUS Albania;
B. La gestione di un progetto di sviluppo
MODULO I: “Lo strumento del PCM. Programmazione indicativa e identificazione;
MODULO II: “L’istruzione: dall’analisi della problematica al documento di progetto. Le tecniche GIS, SWOT, Stakeholders analysis, MARP, RAF e di targeting”;
MODULO III: “Impostazione generale del progetto, fabbisogno locale; Obiettivi generale e specifico; Beneficiari”;
MODULO IV: “Dettaglio attività e cronogramma; sostenibilità del progetto”;
MODULO V: “L’Istruzione: le tecniche ZOPP, del QL, Gantt, WBS, OBS, budget”;
MODULO VI: “La Messa in opera di un progetto, il Monitoraggio e la Valutazionedi un progetto”.
C) Tecniche di comunicazione sociale, gestione e aggiornamento strumenti web 2.0
MODULO I: “Le tecniche di comunicazione per il sociale: mailing, web 2.0 ed il fund raising”;
MODULO II: “Come organizzare una campagna di comunicazione sociale: tecniche e strumenti di analisi e programmazione”;
MODULO III: Wb 2.0 e social network: uso dei social media come strumento di informazione e comunicazione;
D) Lavorare in gruppo e tecniche di apprendimento non formale
I partecipanti verranno formati su: leadership e problem solving; tecniche di animazione e coinvolgimento attivo dei beneficiari, cittadinanza attiva e apprendimento non formale. I laboratori mirano all’apprendimento di tecniche di lavoro di gruppo da utilizzare in loco per la realizzazione delle attività con le beneficiarie.
E) Modulo di formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego
dei volontari nei progetti di servizio civile

Durata della formazione:
80 ore

 

Pdf_Icon-150x150     Scarica il progetto